
Contesto
Il progetto Building Bridges nasce in risposta a un bisogno chiaro: i giovani hanno bisogno di opportunità significative per connettersi tra culture diverse, rafforzare le competenze digitali e confrontarsi con le sfide globali che stanno plasmando il loro futuro. In molti Paesi partner, l’accesso a esperienze di apprendimento internazionale è ancora limitato dalla geografia, da barriere economiche o da instabilità locali. Allo stesso tempo, il divario digitale e i persistenti stereotipi culturali possono ridurre la partecipazione, la comprensione reciproca e la collaborazione.
Building Bridges affronta queste sfide creando un ambiente di apprendimento internazionale inclusivo in cui giovani e youth worker possano esplorare gli Obiettivi europei per la gioventù e gli Obiettivi di sviluppo sostenibile, sviluppare competenze trasversali pratiche e partecipare a scambi virtuali di alta qualità. Il progetto riunisce partner di Paesi UE e non UE per promuovere inclusione, partecipazione democratica, dialogo interculturale e trasformazione digitale in modo concreto e accessibile.
ID progetto 101193453
Inizio / fine: 01/04/2025 – 30/03/2027
Sito ufficiale – www.buildingbridgesp.eu
Ambito del progetto
Il progetto mira a rendere i giovani cittadini globali più sicuri di sé, più informati e più connessi. Attraverso un programma di eLearning multilingue e scambi virtuali strutturati, Building Bridges aiuta i partecipanti a rafforzare il pensiero critico, il public speaking, le capacità di campaigning, la literacy digitale e la comprensione interculturale.
Più nello specifico, il progetto svilupperà un programma di eLearning in sette lingue, formerà 30 youth worker per facilitare l’apprendimento online e gli scambi, e coinvolgerà 1.000 giovani in un percorso internazionale incentrato su partecipazione civica, inclusione e collaborazione. Combinando contenuti educativi con dialogo reale e applicazione pratica, il progetto trasforma l’apprendimento in azione.
Destinatari
Il gruppo target principale è costituito da giovani provenienti da contesti sociali, culturali e geografici diversi, in particolare da coloro che hanno minori opportunità di accesso alla mobilità internazionale o a esperienze di apprendimento globale. Il progetto è pensato per includere partecipanti provenienti sia da Paesi UE sia da Paesi non UE, con particolare attenzione alle aree rurali, alle comunità economicamente svantaggiate e ai contesti caratterizzati da instabilità o da un accesso limitato all’istruzione.
Un secondo gruppo target chiave è costituito da youth worker, facilitatori, educatori e organizzazioni partner. Rafforzando la loro capacità di progettare e guidare esperienze di scambio virtuale, il progetto genera un effetto moltiplicatore che va oltre i partecipanti diretti e sostiene l’innovazione a lungo termine nel lavoro con i giovani.
Impatto
Si prevede che Building Bridges generi un impatto significativo sia a livello individuale sia a livello organizzativo. Per i giovani, il progetto aumenterà la consapevolezza interculturale, ridurrà gli stereotipi, rafforzerà le competenze digitali e comunicative e renderà quadri globali come gli Obiettivi europei per la gioventù e gli SDGs più rilevanti per la vita quotidiana. I partecipanti non si limiteranno ad apprendere questi temi, ma acquisiranno anche la fiducia necessaria per discuterli, collegarli alle realtà locali e agire concretamente.
Per gli youth worker e le organizzazioni partner, il progetto rafforzerà la capacità di sviluppare lavoro giovanile digitale, migliorerà la qualità dei metodi di educazione non formale e consoliderà la cooperazione internazionale. Nel lungo periodo, contribuirà a comunità più inclusive e resilienti, a un accesso più ampio all’apprendimento internazionale e allo sviluppo di modelli di progetto sostenibili, adattabili e replicabili in contesti diversi.

Risultati del progetto
Il progetto produrrà una serie di risultati pratici e trasferibili, tra cui un programma di eLearning multilingue, materiali formativi per youth worker, una metodologia strutturata per gli scambi virtuali, strumenti di facilitazione, materiali di comunicazione e disseminazione e percorsi di certificazione per i partecipanti. Questi output sono progettati non solo per supportare l’implementazione del progetto, ma anche per restare utili come risorse aperte e adattabili oltre la durata del progetto.
Nel complesso, Building Bridges rappresenta un modello innovativo di coinvolgimento internazionale dei giovani: accessibile, collaborativo, digitale e profondamente radicato nei valori dell’inclusione, della partecipazione e della crescita condivisa.
Il programma di scambi virtuali per giovani
Il programma Building Bridges aiuta i giovani a diventare cittadini globali attivi, informati e coinvolti. Attraverso brevi moduli di eLearning e scambi virtuali dal vivo, i partecipanti esplorano conoscenze, atteggiamenti e competenze pratiche necessarie per orientarsi con sicurezza in un mondo interconnesso.
- Obiettivi europei per la gioventù e il loro collegamento con la vita quotidiana e le comunità locali
- Sfide globali e Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs)
- Dialogo interculturale e comprensione reciproca
- Pensiero critico, comunicazione e public speaking
- Campaigning, impegno civico e partecipazione giovanile in contesti digitali e internazionali
Building bridges in italiano – Academy of change – Prova è gratis!
Perché questo programma è importante?
Sviluppare fin da subito competenze interculturali, digitali e civiche aiuta i giovani a essere più preparati, più responsabili e più capaci di contribuire a società inclusive. Il programma incoraggia i partecipanti ad andare oltre gli stereotipi, a valorizzare la diversità come risorsa e a cooperare oltre i confini con maggiore consapevolezza e fiducia.

Principali attività
Progetto approvato!
Il coordinatore sta finalizzando il processo di contrattazione con la Commissione Europea. A breve inizieremo a collaborare con i partner per preparare i contenuti della formazione che sarà organizzata verso la fine dell’anno, in Tanzania!
Rimanete sintonizzati per ulteriori aggiornamenti!
Meeting iniziale tra partner.

Il 3 e 4 giugno, i partner si sono riuniti a Bucarest per pianificare le attività del progetto ed in particolare per creare il corso di formazione per gli educatori che faciliteranno gli incontri virtuali tra ragazzi dei 6 paesi partecipanti (Romania, Italia, Cipro, Somalia, Kenya e Tanzania).
A luglio, i nostri formatori parteciperanno ad un corso di formazione in Tanzania, per imparare a gestire gli scambi virtuali tra i ragazzi coinvolti. Condivedermo la loro esperienza e i materiali della formazione al più presto.
Per saperne di più, leggi la prima newletter del progetto! SCARICALA QUI
Collabora con noi!
Siamo alla ricerca di associazioni, scuole e ragazzi interessati a partecipare agli scambi in programma per l’anno prossimo. Gli incontri online saranno utili ai ragazzi per favorire lo sviluppo di competenze critiche e la capacità di collaborare e comunicare con persone provenienti da altre culture.

Scopri maggiori dettagli del progetto sulla prima newsletter – Scaricala qui!
Formazione per facilitatori Dar Es Salaam, Tanzania
Il corso organizzato a Dar Es Salam in Luglio 2025, è stato il primo passo per garantire la partecipazione dei giovani al programma di scambio virtuale che i partner lanceranno il prossimo anno.
Lo scopo della formazione è quello di preparare gli educatori a facilitare il la partecipazione al programma, e aiutare i giovani a sviluppare il pensiero critico, il parlare in pubblico e le capacità di leadership che si traducono in un coinvolgimento attivo della comunità.
Scopri tutti i dettagli sulle attività svolte dai partner sulla seconda newsletter – Scaricala qui!

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