Contesto
ENHANCE riunisce 3 organizzazioni provenienti dall’UE (Italia, Macedonia del Nord e Cipro) e 3 da paesi extra-UE (Giordania, Marocco ed Egitto) con l’obiettivo di creare comunità solidali in grado di superare barriere e stereotipi, garantendo l’inclusione di ragazze e giovani donne.
Il progetto si concentra sul potenziamento delle capacità dei partner extra-UE nel contrastare le disuguaglianze di genere e le discriminazioni, attraverso l’aggiornamento di metodi e risorse innovative di educazione non formale, al fine di promuovere un cambiamento positivo nelle comunità coinvolte.
ID progetto: 101186010
Inizio / fine: 01/11/2024 – 30/10/2026
Sito ufficiale: https://enhancerj4gbv.org/
Scopo progetto
Affrontare le disuguaglianze di genere e le discriminazioni per promuovere un cambiamento sistemico positivo e duraturo nelle comunità dei partner extra-UE (Giordania, Marocco, Egitto).
Target
Il progetto contribuisce allo sviluppo personale e professionale delle ONG e degli operatori giovanili, offrendo loro l’opportunità di ricevere una formazione specifica, condividere conoscenze sulla partecipazione e l’empowerment giovanile e potenziare le loro capacità nell’utilizzo della sostenibilità e della pianificazione partecipativa come strumenti per favorire l’inclusione dei giovani.
Impatto
Le ONG e le associazioni che lavorano con le giovani donne acquisiranno nuove competenze per affrontare le problematiche legate alle disuguaglianze di genere e all’esclusione, offrendo loro uno spazio sicuro in cui sviluppare abilità, fiducia in sé stesse e raggiungere il proprio pieno potenziale.
Prodotti
Elementi di project management (VISUALIZZA CORSO) per operatori delle ONG e associazioni che lavorano per l’empowerment femminile. (Edizione Italiana a partire da Settembre 2025, Versione in Arabo a Settembre 2025).
Corso 2 – Elementi di tecniche di giustizia riparativa per favorire il dialogo tra attori della comunità (Disponibile da dicembre 2025).
CORSO 3 Aggiornamento sulle tecniche di formazione non formale per favorire l’inclusione sociale delle giovani donne (Disponibile da maggio 2026).
Principali attività
Progetto approvato!
Siamo entusiasti di lanciare il nostro primo progetto di capacity building insieme a partner straordinari provenienti dal Mediterraneo meridionale. Dopo un intenso lavoro sulla candidatura, siamo felici di collaborare, imparare e viaggiare con tutti loro! Restate sintonizzati per ulteriori aggiornamenti. Nel frattempo, vi invitiamo a esplorare il sito e il profilo del progetto.
Kick-Off Meeting a Cipro, gennaio 2025
I partner si sono incontrati a Larnaca per il primo meeting transnazionale del progetto. Stefania ha avuto l’occasione di confrontarsi con i partner e supportare il coordinatore nell’approfondire la comprensione del progetto e dei risultati attesi. Durante l’incontro è stata anche fissata la data per la prima formazione congiunta, che si terrà a Torino, in Italia a maggio. Ci vediamo lì!
Online meeting 24 aprile 2025
I partner del progetto si sono incontrati online per parlare di Progettazione Europea e sviluppare i temi
del Project Management. Questo incontro, come altri che avranno luogo il prossimo mese, sono in preparazione per il training Internazionale che si terrà a Torino.

Corso per i partner del progetto, a Torino!
Il 22 e il 23 Maggio, organizzaremo un workshop per i 7 partner del progetto, con lo scopo di fornire competenze di base sul project management per i partner del progetto.
Le 2 giornate avranno un approccio teorico pratico per apprendere come pianificare, monitorare, valutare e soprattutto diffondere e sostenere i risultati prodotti durante i progetti di partnership basati sull’UE.
Visualizza il programma del workshop qui.
A breve pubblicheremo l’intero contenuto della formazione. Per saperne di più visiona la brochure del programma di formazione del progetto.
Per saperne di più, contattateci!
Training a Torino

Due giorni di Capacity Building: Cos’è successo? Il 22 e 23 maggio 2025 abbiamo organizzato a Torino un corso di approfondimento sulle competenze di project management. La versione italiana e quella in arabo saranno disponibili al più presto.
Clicca qui per leggere l’articolo.
Scopri tutti i dettagli del training a Torino sulla prima newsletter del progetto – Scaricala qui!
Nei mesi di giugno e luglio, i partner hanno condiviso i materiali e le conoscenze raccolte durante il workshop in Italia con i loro portatori di interesse e compagni locali.
Scopri tutti i dettagli sulle attività svolte dai parnter sulla newsletter aggiornata – Scaricala qui!
Formazione – Tecniche di giustizia riparatrice
Nei prossimi mesi i nostri project manager parteciperanno ad un workshop di formazione per conoscere meglio la tecnica di giustizia riparatrice. Lo scopo del workshop, tenutosi in Marocco in ottobre 2025, è stato quello di preparare gli operatori delle associazioni per sanare i contrasti nelle rispettive comunità e favorire l’innovazione sociale.
L’incontro ha rappresentato un momento di lavoro congiunto e scambio di pratiche, consentendo ai partecipanti di approfondire strumenti e metodologie del progetto e di rafforzare la cooperazione tra le organizzazioni coinvolte.



Formazione — Tecniche di formazione non formale
Nell’ambito delle attività di capacity building, i nostri project manager hanno partecipato a una formazione dedicata alle tecniche di educazione non formale, organizzata in Gennaio in Giordania. Il percorso ha approfondito metodologie partecipative e learner-centred, strumenti di facilitazione e dinamiche di gruppo, con particolare attenzione all’apprendimento esperienziale e alla valorizzazione delle competenze trasversali.
La formazione ha rappresentato un momento di confronto operativo e scambio di pratiche tra partner, consentendo di consolidare approcci metodologici condivisi e rafforzare la qualità degli interventi formativi realizzati nei diversi contesti di progetto.




Finanziato dall’Unione europea. Le opinioni espresse appartengono, tuttavia, al solo o ai soli autori e non riflettono necessariamente le opinioni dell’Unione europea o dell’Agenzia esecutiva europea per l’istruzione e la cultura (EACEA). Né l’Unione europea né l’EACEA possono esserne ritenute responsabili.









































