Contesto
La prevenzione degli sprechi alimentari richiede un approccio olistico che consideri il sistema alimentare come un insieme complesso e interconnesso di pratiche agricole, economiche, sociali e culturali.
Secondo le Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO), circa il 30% di tutto il cibo prodotto a livello globale viene perso nella fase di produzione o sprecato nella fase di vendita al dettaglio. Si stima che nella sola UE il 20% dei prodotti alimentari vada perso o sprecato, con gravi ripercussioni sull’economia globale, sulla società e sulla ambiente. Riducendo gli sprechi alimentari, possiamo ridurre gli stress inutili sui nostri terreni, sull’acqua e sull’energia Fonti. In questa prospettiva, il progetto contribuisce direttamente all’Indicatore 12.3.1 – Perdite e sprechi alimentari globali a sostegno dell’UE dimezzare lo spreco alimentare entro il 2030.
Secondo le Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO), circa il 30% di tutto il cibo prodotto a livello globale viene perso nella fase di produzione o sprecato nella fase di vendita al dettaglio. Si stima che nella sola UE il 20% dei prodotti alimentari vada perso o sprecato, con gravi ripercussioni sull’economia globale, sulla società e sulla ambiente. Riducendo gli sprechi alimentari, possiamo ridurre gli stress inutili sui nostri terreni, sull’acqua e sull’energia Fonti. In questa prospettiva, il progetto contribuisce direttamente all’Indicatore 12.3.1 – Perdite e sprechi alimentari globali a sostegno dell’UE dimezzare lo spreco alimentare entro il 2030.
Durata 24 mesi, dal 01/09/2022 al 31/08/2024
ID 2022-1-SE02-KA220-YOU-000087769
Sito ufficiale: FOOD-Y
Facebook: FOOD-Y
Scopo progetto
Il programma FOODy offre giovani NEET un nuovo modo per accrescere una serie di competenze (competenze trasversali, competenze imprenditoriali, capacità di problem solving, capacità analitiche…) e capitalizzare la propria inventiva e capacità di individuare soluzioni a problemi problematica. I partner intendono utilizzeranno la propria esperienza per creare materiali di apprendimento (con metodo non-formale) per consentire ai giovani di trovare soluzioni ai problemi di spreco alimentare della propria comunità.
Il progetto ha 2 obiettivi (1) attivare la capacità dei giovani di trovare soluzioni innovative per (2) affrontare un grave problema globale che è spreco alimentare. Sono entrambi problemi così seri che sono menzionati più volte negli obiettivi SDG. Il programma FOOD-y sensibilizzerà i partecipanti sui rischi e le problematiche legate allo spreco alimentare, alla sua relazione con problemi generali con lo spreco di risorse e consentire loro di trovare una soluzione praticabile per prevenirlo.
Durante la sperimentazione del programma, i giovani partecipanti saranno supportati nella preparazione e promozione di una proposta praticabile per risolvere i problemi che hanno analizzato nella loro comunità, legati allo spreco alimentare. Le proposte elaborate dai ragazzi saranno presentate all’evento finale in Svezia, a fine agosto 2024.
Impatto
L’ispirazione del progetto nasce dalle inadeguate opportunità offerte ai giovani nello sviluppo delle competenze pratiche necessarie per partecipare ad una cittadinanza attiva e responsabile. Partecipando al programma, ci si aspetta che i NEET (giovani che non lavorano, non studiano e non frequentano corsi di formazione) rafforzino competenze sociali e trasversali come comunicazione, mentalità imprenditoriale, pensiero critico e creatività.
Risorse prodotte dai partner
Durante il progetto i partner hanno studiato alcune buone pratiche che usano l’economia circolare, applicata specificamente al settore alimentare.
In questo report vi presentano cosa hanno raccolto.
Per saperne di più clicca sul titolo!
Risultati della ricerca su come contenere gli sprechi alimentari grazie all’economia circolare
Manuale e strumenti per educatori interessati allo spreco alimentare
Il programma e i contenuti digitali possono essere utilizzati con i giovani per preparare il loro progetto per contrastare lo spreco alimentare. I partner investiranno sulla naturale predisposizione dei giovani all’innovazione e sulla loro ricezione delle tendenze emergenti, per avviare nuove iniziative volte a ridurre o prevenire gli sprechi alimentari nelle loro comunità.
Un manuale e strumenti di supporto che illustrano l’economia circolare applicata al settore, la catena del valore alimentare e come mappare gli attori chiave in esso.
Scopri di più al seguente link:
Manuale per l’educatore
Un’introduzione graduale all’industria alimentare ed al suo impatto per tutti gli studenti e i giovani.
FOODY GREEN è il programma che coinvolge i giovani nell’economia circolare, per un futuro più verde e inclusivo. Si imparano e si mettono in pratica diverse piccole azioni che hanno un grande impatto sulla nostra impronta di carbonio collettiva.

Le attività proposte dal programma offrono un metodo innovativo per incentivare la partecipazione attiva dei partecipanti, potenziando la loro fiducia, migliorando le competenze di occupabilità attraverso lo studio di problemi reali legati ai temi dello spreco alimentare nel contesto della comunità.
Scopri al seguente link le tappe del corso “come usare il toolkit“
Principali attività locali
Il 21 Marzo abbiamo presentato il programma della prova pilota presso l’Istituto musicale di Rivoli, nostro partner nella promozione di uno stile di vita più sostenibile.



Sperimentazione programma con i giovani
Nei mesi di aprile e maggio, abbiamo presentato il programma preparato durante il progetto ai giovani di Beinasco e dintorni, con l’aiuto del comune e delle scuole dell’area.



Presentazione risultati
I risultati delle attività effettuate dai ragazzi del comune di Beinasco, sono state presentate il 31 maggio alla giornata della sostenibilità. Inoltre, i nostri portavoce, hanno portato la loro esperienza a Malmö, in Svezia, all’ultima riunione del progetto (23 agosto 2024).



News di progetto
Per saperne di più sullo spreco alimentare e il danno che crea

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