Contesto
L’industria della moda è il terzo settore manifatturiero al mondo ed è anche responsabile del 10% delle emissioni totali di carbonio (Forum economico mondiale, 2020). La Ellen MacArthur Foundation stima che ogni anno si perdono circa 500 miliardi di dollari in valore a causa di indumenti che vengono a malapena indossati e non donati o riciclati, finendo in discarica, con un enorme spreco di risorse e l’ aumento dell’inquinamento. Inoltre, l’industria della moda è il secondo più alto promotore della schiavitù moderna nel mondo, con un totale di 127 miliardi di dollari di capi di abbigliamento importati dai paesi del G20 (Global Slavery Index, dati 2018).
Scopo progetto
I partner hanno deciso di attivare il consorzio TRAMA per condividere le loro competenze nel settore della moda, dello sviluppo della formazione, dell’avanzamento di competenze, cooperando per creare un nuovo professionismo in grado di (1) affiancare una casa di moda o un marchio nell’impostazione di politiche interne aperte alla sostenibilità, nel rispetto di un ‘codice di condotta’ unico e (2) essere in grado di offrire dati chiari, corretti e tacciabili necessari per compilare il FT index .
Durata 24 mesi, dal 01/04/2022 al 30/03/2024
ID 2021-1-EL01-KA220-VET-000032985
Sito ufficiale del progetto: trama-eu.socialgrowthhub.com
Facebook: TRAMA – Transparency Manager in the Fashion Industry
Impatto
Sul lungo periodo, il beneficio di questa figura professionale sarà apprezzato nelle dinamiche del mercato del lavoro, con un effetto positivo sulla qualità, una maggiore soddisfazione dei dipendenti e dei datori, e una maggiore capacità complessiva di inserire economia circolare e pratiche etiche in tutta la catena del valore e dell’industria.
Prodotti
Durante il progetto, il consorzio TRA/MA ha creato i seguenti prodotti: il profilo, il curriculum e il pacchetto di corsi brevi necessari per diventare un transparency manager, ovvero gestore della trasparenza nel settore della moda, come professionista incaricato di garantire sostenibilità e pratiche etiche all’interno della catena del valore del settore. Il materiale sviluppato aiuterà a migliorare le conoscenze e le competenze di chiunque sia interessato a entrare nel fashion, contribuendo alla riduzione della disoccupazione insieme a un aumento della professionalità e una più ampia presenza della sostenibilità a tutti i livelli dell’industria.
Nell’economia globale super-interconnessa, le catene di approvvigionamento dell’industria della moda sono complesse e si estendono su più paesi, rendendo essenziale per le aziende avere una chiara comprensione delle pratiche dei loro fornitori. Garantendo la trasparenza, le aziende di moda possono identificare in modo proattivo i potenziali rischi e lavorare per mitigarli. Ciò comporta il monitoraggio delle condizioni di lavoro, il monitoraggio degli impatti ambientali e la risoluzione di eventuali violazioni o non conformità all’interno della catena di approvvigionamento della moda. Il corso offrirà alcuni spunti per una efficace gestione del rischio e un approvvigionamento responsabile, aiutando le imprese ad effettuare scelte etiche nel rispetto dei diritti umani e con un impatto ambientale ridotto.


I principali compiti del TRASPARENCY MANAGER:
- garantire pratiche sostenibili ed etiche all’interno della catena del valore della moda.
- favorire elementi di economia circolare all’interno dell’azienda che li assume
- supervisionare e aiutare l’industria a passare a pratiche meno inquinanti,
- favorire l’uso dell’economia circolare e delle fibre sostenibili/biologiche,
- monitorare e supportare la catena del valore nel rispetto della nuova normativa obbligatoria sui diritti umani e sulla due diligence ambientale






Fashion Transparency Index
Il Fashion Transparency Index FTIndex è il “metro etico, utilizzato per dare uno sguardo illustrativo a quanto i marchi conoscano e condividano i diritti umani e gli impatti ambientali lungo le loro catene del valore”. La partecipazione a FTIndex sta stimolando i marchi a divulgare informazioni sociali e ambientali, offrendo informazioni riguardo politiche e governance implementate per muoversi verso pratiche etiche e sostenibili. Tuttavia, il Fashion Transparency Index non offre un’analisi approfondita del contenuto, della qualità, dell’autenticità o dell’accuratezza delle politiche, delle procedure, delle prestazioni e dei progressi dei marchi in una determinata area.
Scopri di più al link FIT2022 Edition

Principali attività locali
TRAMA offre un corso online per diventare Transparency Manager certificati. Il programma offre elementi utili a capire quali sono i materiali sostenibili, come funzionano le catene di approvvigionamento etiche, quali strategie di comunicazione usare per promuovere i prodotti sostenibili e altro ancora.
Durante il progetto il corso è stato supportato da alcuni webinar che sono disponibili sul sito del progetto. il corso è disponibile gratuitamente per tutti https://trama-eu.thinkific.com/courses/trama
Il 12 aprile è stato presentato il primo corso professionalizzante per TRANSPARENCY MANAGER NEL SETTORE DELLA MODA (Corso Principe Oddone, 16 – ore 18).
Lezioni presso il nostro ufficio, con la presenza di 4 designer, 1 produttrice di gioielli sostenibili e le facilitatrici del progetto CREATE.

Presentazione presso l’Istituto musicale Giorgio Balmas di Rivoli.
Abbiamo presentato il progetto durante una serata dedicata alla sostenibilità.



Evento finale online tra i partner e specialisti internazionali.
Questa conferenza ha rivisitato il percorso del progetto ed ha aggiunto interessante informazioni sulla moda sostenibile. Noi abbiamo presentato 2 casi di studio: il marchio spagnolo/libanese Clownfish e il marchio italiano Shamur.
CLOWNFISH è un marchio di abbigliamento che offre alle persone la possibilità di essere alla moda in modo eco-consapevole. Si tratta di un marchio di slow fashion artigianale, sostenibile, genderless, size free, co-fondato da Arly KHATCHADOURIAN, una designer con 15 anni di esperienza nel settore della moda e dalla specialista di marketing Chimene Medlej.
Leggi la loro presentazione per saperne di più.
Maurizia Cabbia è la designer e fondatrice del brand di maglieria artigianale Shamur, nato in supporto alle tradizioni del made in Italy e ai mestieri artigianali che si stanno perdendo. Shamur lavora con piccole realtà artigianali, che sostiene attraverso la realizzazione di piccole capsule di pezzi unici utilizzando filati di recupero di alta qualità e con particolare attenzione allo spreco dei materiali.
Leggi la loro presentazione per saperne di più
News di progetto

Newsletter Gennaio 2024 al seguente link:
Il ruolo del TRAnsparency MAnager

Newsletter Febbraio 2024 al seguente link:
TRAnsparency Manager nel settore della moda. Programma educativo online.

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